Trattamento sbiancante: come funziona e quando farlo

Trattamento sbiancante: come funziona e quando farlo

Con l’avanzare dell’età, i denti perdono pian piano la loro brillantezza, e diventano più scuri, di un colore che varia dal giallo al grigio. Per questo, lo sbiancamento denti è un trattamento molto richiesto dai pazienti per migliorare il proprio sorriso.

Sbiancamento denti: quando farlo

La perdita del colore bianco latte dei denti è causata dalla placca batterica e dal tartaro, ma anche dal consumo di alcuni alimenti – come il caffè – e dalla nicotina. L’igiene orale quotidiana è molto importante per rimuovere la placca, e prevenire, quindi, quest’inestetismo, ma non sempre è sufficiente. Il trattamento sbiancante dei denti è consigliato nei casi di macchie scure, colore non omogeneo, bordini neri e denti ingialliti. Per recuperare il bianco naturale, si può ricorrere allo sbiancamento dentale, affidandosi esclusivamente alle mani esperte di un odontoiatra e un igienista dentale.
Chiedi maggiori informazioni per il trattamento sbiancante effettuato dal nostro studio dentistico.

Come funziona il trattamento

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Lo sbiancamento dei denti è un trattamento non doloroso, che dura due o tre sedute di circa venti minuti. Sui denti si applica un prodotto a base di perossido di idrogeno che, insieme all’azione di una lampada LED, apre i pori dello smalto e attiva il processo sbiancante. Il trattamento, poi, può proseguire anche a casa del paziente, che deve appoggiare delle  delle mascherine apposite – contenenti lo stesso principio sbiancante – per due o tre notti. Alcuni tipi di macchie sui denti, come quelle causate dall’assunzione di farmaci, sono più difficili da sbiancare e può essere necessario svolgere più di un ciclo del trattamento, per un buon risultato.

Cosa succede ai denti dopo il trattamento

L’unica controindicazione del trattamento sbiancante è che rende i denti più sensibili. Non c’è da preoccuparsi, poiché questa sensazione scompare entro circa tre giorni   dopo il trattamento. Nella fase post sbiancamento dentale è fondamentale seguire una dieta a base di cibi non coloranti e seguire una corretta igiene orale.

Chi può fare lo sbiancamento dei denti

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Questo trattamento può essere fatto su pazienti in assenza di carie, sensibilità dei denti o altre patologie. Per questo, lo sbiancamento dentale si può fare solo dopo una diagnosi da parte dell’odontoiatra. Quest’ultimo deve accertarsi che il cavo orale non sia compromesso, perché gli agenti sbiancanti potrebbero infiltrarsi nelle lesioni e peggiorare il quadro clinico. Chiedi maggiori informazioni per il trattamento sbiancante effettuato dal nostro studio dentistico.

Marianna Feo