Malocclusione dentale: cause, conseguenze e come si cura

Malocclusione dentale: cause, conseguenze e come si cura

La malocclusione dentale è una condizione patologica, per la quale non si ha un corretto e fisiologico combaciamento tra i denti delle arcate, superiore e inferiore. Ecco le cause, i sintomi e le conseguenze di questa condizione e come intervenire.

Le cause della malocclusione dentale

Una persona non riesce a chiudere correttamente la bocca quando presenta un alterato allineamento dei denti oppure una posizione scorretta degli stessi. In tal caso si parla di malocclusione dentale.

Diverso, invece, è il caso in cui il paziente presenta un alterato sviluppo delle ossa mascellari, trattandosi quindi di malocclusione scheletrica.

I fattori che influenzano lo sviluppo dei denti e del cranio e che, dunque, possono determinare tale difetto sono, ad esempio, di tipo genetico o specifiche malattie, anche della cavità orale.

Inoltre, certe abitudini dei bambini, come l’uso prolungato del ciuccio o del biberon – oltre i due anni di vita – può modificare l’assetto della bocca.

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Cosa succede quando le arcate dentarie non coincidono

La malocclusione dentale non trattata può provocare una serie di disturbi nel paziente, come, ad esempio, problemi masticatori, fonetici e anche estetici – quando si ha una evidente asimmetria del viso.

La malocclusione dentale può anche aumentare il rischio di carie o parodontopatie.

Nei casi più gravi, il paziente può sviluppare la sindrome algico-disfunzionale dell’articolazione temporo-mandibolare, che coinvolge l’area delle articolazioni temporo-mandibolari.

Questa sindrome provoca vari disturbi, come dolore nell’aprire la bocca, cefalea frontale, temporale od occipitale ed emicrania cronica.

Tipologie di malocclusione dentale

Normalmente, i denti dell’arcata superiore occludono posizionandosi davanti ai denti dell’arcata inferiore.

La malocclusione dentale si divide tre tipologie: morso crociato o inverso, morso profondo e morso aperto.

Nel primo caso, la masticazione è inversa rispetto alla normalità, dunque il mento del paziente è pronunciato e il profilo appiattito.

Il morso profondo si ha, invece, quando gli incisivi superiori coprono troppo quelli inferiori e, nei casi più gravi, l’arcata superiore chiude totalmente quella inferiore.

Nel morso aperto i denti dell’arcata superiore non contattano con quelli dell’arcata inferiore, durante la masticazione. Quest’ultimo è un difetto tipico di chi ha la forma del viso molto allungata.

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Come si corregge la malocclusione dentale

Per la malocclusione dentale e i difetti della posizione dei denti, esistono diversi tipi di apparecchi – fissi, mobili e invisibili – che aiutano a sistemare le arcate dentarie.

Gli apparecchi dentali sono progettati per risolvere qualsiasi tipo di problema ortodontico, sia nei giovani che negli adulti.

La terapia precoce nei bambini è la miglior cura del morso profondo, per agire non solo a livello dentale, ma anche scheletrico.

Si ricorre alla terapia chirurgica solo in presenza di problemi scheletrici nell’adulto – per trattare, ad esempio, il morso aperto – con un intervento maxillofacciale.

Il Centro Dentale Acilia è all’avanguardia nel trattamento ortodontico della malocclusione dentale. Siamo a disposizione per informazioni e visite di controllo, per la prevenzione della vostra salute dentale.

Marianna Feo